- 1 vs 1: decisamente pessimo, può essere dribblato da tutti, non gode di grandi capacità atletiche, lento ed impacciato, nel tempo è riuscito ad apprendere dai grandi campioni che ha avuto al suo fianco qualche piccolo segreto, ma nel complesso è rimasto un difensore che se puntato viene superato 9/10 volte (vedasi Borriello che diventa Denilson).
- Marcatura: inaffidabile, quasi sempre si lascia scappare l'uomo, non attua le coperture preventive, non capisce lo sviluppo dell'azione, fisicamente è sovrastato ogni qual volta dal numero 9 di turno. Non potrò mai dimenticare quel Cesena - Juventus terminata 2 a 2 in cui Djuric sembrò il Van Nistelrooy dei tempi migliori.
- Colpo di testa: per quanto possa essere alto non è in grado di staccare tanto da poter contendere la palla ai grandi saltatori del nostro campionato; in questo caso non è da 3 in pagella, ma alla sufficienza non arriva, in quanto un difensore della sua caratura non può permettersi di essere sovrastato come un pivello dal Garay di turno senza nemmeno provare a saltare.
- Senso della posizione: peggio che andar di notte, ho già documentato con 2 immagini abbastanza chiare i buchi che ha lasciato in difesa in 2 occasioni importanti della stagione; Barzagli e Chiellini sono i primi ad esultare della sua cessione, dovranno lavorare la metà.
- Concentrazione: altro punto sfavorevole della sua carriera, le sue cappellate sono storiche ormai, ne ha fatte di ogni tipo, soprattutto passaggi sbagliati nella propria trequarti.
- Impostazione: quella che a detta di molti è la sua qualità migliore, in verità a me non sembra meglio di Paletta, nell'arco di 90 minuti esegue 8 lanci e 3 li azzecca (tralasciando il fatto che Montella non ama giocare con i lanci lunghi, rabbrividisco al solo pensiero dei suoi passaggi in orizzontale).
- Senso del gol: unico pregio di questo calciatore è la sua capacità di buttarla dentro, tanto è vero che più volte quest'anno l'ho proposto come vice Higuain. Peccato che di mestiere faccia il difensore e non il centravanti.
venerdì 14 luglio 2017
Bonucci
Mi sembra giusto chiarire dopo 7 anni di tormenti, di paure, di terrore ogni qual volta la palla andasse a finire nella zona di campo del nostro numero 19, che io spieghi dettagliatamente perché considero Leonardo Bonucci il peggiore difensore titolare della storia della Juventus. Ancora non ci credo che ce ne siamo liberati, il mio odio SPORTIVO (nessun giudizio mi permetto di dare sull'uomo in quanto non lo conosco) si fonda su anni di errori tecnici e tattici, ripetuti costantemente e sistematicamente in ogni partita della stagione. Sono poche le volte in cui sia riuscito a concludere un match senza una sbavatura, senza aver condotto le mie coronarie al suicidio fisiologico. Cercherò di essere schematico.
domenica 4 giugno 2017
Finale di Champions 2017
Non starò a parlare delle motivazioni per cui la partita sia terminata in questa maniera, tantomeno cercherò giustificazioni per la sconfitta della Juventus. La partita ha una facile lettura, i giocatori del Real Madrid sono arrivati in una condizione fisica migliore della nostra e nel secondo tempo hanno dimostrato la loro maggiore freschezza fisica segnando 2 grandi gol dopo un gol piuttosto fortunoso. Perché questa maggiore freschezza fisica? In una stagione ogni squadra gode di momenti di brillantezza alternati a momenti di affaticamento fisico e mentale. Di solito per arrivare in finale di champions bisogna godere dell'apice di forma intorno ai quarti di finale, cosa che è accaduta per la Juventus, che ha superato con grande disinvoltura una grande squadra come il Barcellona. Il Real Madrid ha invece avuto il suo momento di maggiore freschezza proprio nel finale di stagione, dove ha dato lo strappo per vincere la Liga (mentre abbiamo visto la Juventus perdere punti contro Atalanta, Roma e Torino in campionato) e ha disputato una finale di champions direi in maniera superba, meritando i 3 gol di scarto. E allora era davvero impossibile far fronte a questo Real durante la competizione? Assolutamente no. Anche il Real ha avuto il suo momento di flessione e, pensate un po', proprio nel momento in cui la Juventus stava viaggiando a mille: nei quarti di finale. Real Madrid vs Bayern Monaco è stata la svolta di questa champions, una qualificazione invertita che ha permesso al Real Madrid di superare un ostacolo che non avrebbe mai superato con le sue sole forze. Secondo il mio punto di vista il Bayern avrebbe battuto anche la Juventus in finale, non sto dicendo che ci hanno derubato (anche se, sempre secondo il mio punto di vista, non ci avrebbe dato 3 gol di scarto), voglio solo mettere in evidenza che la champions è una competizione dove gli episodi la condizionano di più di quanto possa essere condizionato un campionato lungo e dispendioso e quest'anno il Real Madrid è stato più fortunato NELL'ARCO DELLA COMPETIZIONE (non nella partita di ieri dove, ripeto, ha meritato i 3 gol di vantaggio).
P.S.: una piccola nota statistica: il Real Madrid durante la champions ha collezionato 8 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 27 punti, mentre la Juventus ha messo insieme 9 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, per un totale di 30 punti.
P.S.: una piccola nota statistica: il Real Madrid durante la champions ha collezionato 8 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 27 punti, mentre la Juventus ha messo insieme 9 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, per un totale di 30 punti.
domenica 8 gennaio 2017
Juventus - Bologna e il fenomeno dello "scansamose"
Partita giocata ai limiti della perfezione, ha giocato bene pure Khedira, ciò significa che è andato davvero tutto per il verso giusto. Il Bologna non ci ha capito niente, ottime le prestazioni dei centrali e dei terzini, con menzione di merito per Asamoah di cui sono un grande estimatore, un po' appannato rispetto agli altri Marchisio, il quale però non ha avuto problemi nel sostenere la sterile offensiva dei centrocampisti emiliani, sempre convincente Sturaro, buone le giocate di Pjanic, Dybala non si discute, tanto meno Higuain. Il calcio italiano esprime davvero poco per impensierire la Juventus, le cosiddette piccole sono composte perlopiù da giocatori mediocri, incapaci di sostenere l'impatto con lo Stadium, molti di loro entrano in campo già sconfitti. Manca la personalità in questi ragazzi, concetto che si rivela soprattutto nei giovani italiani della nazionale: sto prendendo come esempio tutte quelle giovani promesse che hanno fallito quando si sono ritrovate a fare il grande salto nel calcio internazionale. Al giorno d'oggi credo che il solo Verratti abbia in parte atteso le aspettative. Questo cosa significa? Che il giovane italiano non ha personalità per imporsi nel grande calcio e siccome il giovane italiano compone per la maggior parte la rosa di una squadra medio - piccola, nessuna di queste squadre ha la personalità di imporsi dinnanzi ad una regina del nostro calcio qual è la Juventus. Ecco spiegato il becero fenomeno dello "scansamose". E' un po' come quando il ragazzo timido non ha il coraggio di provarci con la più bella della scuola, abbandona l'idea e ripiega sulla ragazza più abbordabile e con poco più di uno scudetto.
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